Presolana Occidentale 2521m
Via Placido

Via pazzesca per l'arditezza dell'itinerario, che affronta direttamente lo scudo di roccia giallo più compatto e bello di tutta la parete nord. L'abbondante, forse eccessiva chiodatura (non perché i chiodi non facciano comodo ma perché ci vuole una quantità di rinvii esagerata!!) rende molto abbordabile la salita anche ad alpinisti della domenica come noi. Inoltre le soste hanno sempre un fix 10mm il che rende molto sicura la scalata. Itinerario molto sostenuto ed esposto, soprattutto nella prima parte. Gli ultimi due tiri non sono friabili ma da prestare attenzione come lungo tutto l'itinerario. La via merita sicuramente una ripetizione.

REGIONE:
Lombardia

GRUPPO MONTUOSO:
Presolana

LUNGHEZZA:

460m di sviluppo (12 lunghezze)

DIFFICOLTÁ:

7a+ e A1

ESPOSIZIONE:

Nord-est

MATERIALE CONSIGLIATO:

16/18 rinvii + qualche moschettone sciolto, serie di friends fino al 2 BD, nuts, molti cordini. Nuts e friends servono soprattutto per gli ultimi 2 tiri e per integrare qualche passaggio (cmq non indispensabile) della nona e decima lunghezza, per il resto della via assolutamente non servono.

TIPO DI ROCCIA:

Calcare molto bello e lavorato a gocce e buchi in molti tiri, un po' più rotto in altri. Nel complesso la roccia è ottima, tendendo presente che la frequentazione, della nord della Presolana e in particolare di questa ed altre vie non è eccessiva. Pertanto prestare sempre molta attenzione a cosa si “tira” anche dove la roccia appare ottima.

APRITORI:

L. Piantoni, F. Bettineschi, R. Belinghieri, G. Boni, 4-5-6 agosto 1978

PERIODO CONSIGLIATO:

Estate fino a inizio autunno

ACCESSO STRADALE:

Dall'A4 si esce a Bergamo e seguire le indicazioni per la Val Seriana, Passo della Presolana e val di Scalve. Giunti a Colere seguire le indicazioni per il Rifugio Albani. Parcheggiare l'auto prima del divieto di transito lungo la ripida strada.

AVVICINAMENTO:

Seguire la strada cementata e poi il ben segnato sentiero che inizialmente intersecando le piste da sci conduce in circa 2h00 al rifugio Albani. Dal rifugio si scende una ventina di metri e intercettando una traccia ci si dirige in direzione dello spigolo nord. Poco prima della parete si supera un tratto attrezzato grazie al quale si giunge ai piedi dello spigolo nord (0h30 minuti dal rifugio, 2h30/2h45 minuti dalla macchina)

ATTACCO:

Subito a sinistra di una grossa scaglia, ben evidente durante l'avvicinamento e dalla base della parete. Chiodo a pochi metri di altezza.

RELAZIONE:

Controlla lo schizzo qui sotto.

DISCESA:

In doppia lungo lo spigolo nord. Le calate si raggiungono risalendo per circa 100m la cengia Bendotti e arrivati ad un anello di calata si seguono in discesa i bolli arancioni fino alla prima calata. Controlla lo schizzo a fine relazione. ATTENZIONE PERCHE' ALCUNE CALATE SONO DI DIFFICILE REPERIBILITA' O PERCHE' SONO POCO EVIDENTI O PERCHE' SONO PROPRIO NASCOSTE!!! I FAMOSI BOLLI ROSSI SONO PRESENTI E AIUTANO MOLTO, MA ORMAI MOLTI SONO SBIADITI E SPESSO SI POSSONO CONFONDERE CON DEI LICHENI.

SCHIZZO:

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