Corna di Medale 1029m - Antimedale 900m
Via degli Istruttori

Bella via su difficoltà omogenee, ideale per prendere confidenza con le vie lunghe, serve comunque un minimo di esperienza per integrare le protezioni, talora distanziate. Purtroppo alcuni passaggi un po' obbligati risentono degli anni.....

REGIONE:
Lombardia

GRUPPO MONTUOSO:
Corna di Medale

LUNGHEZZA:

200m (6 lunghezze)

DIFFICOLTÁ:

6a

ESPOSIZIONE:

Sud

MATERIALE CONSIGLIATO:

Rinvii, eventualmente qualche friends.

TIPO DI ROCCIA:

Ottimo calcare, un po' unto solo nei tratti chiave.

APRITORI:

R. Dinoia e A. Rocca 1978

PERIODO CONSIGLIATO:

Inverno e mezze stagioni.

ACCESSO STRADALE:

Seguendo la super strada Milano-Lecco si esce a Lecco Centro, quindi si seguono le indicazioni Valsassina. Arrivati alla località Rancio all’altezza di un tornante si segue una strada pianeggiante che porta ad una chiesa, prima di arrivare a questa si sale per una ripidissima strada con al suo inizio una sbarra e cartelli escursionistici che indicano la ferrata del Medale. Giunti alla prima deviazione si segue la strada che prosegue in piano, parcheggiando poco oltre le ultime case dove la strada si fa più larga.

AVVICINAMENTO:

Proseguire per la strada e dopo essere passati davanti una villa si imbocca una lunga scalinata (cartelli escursionistici “Ferrata del Medale”). Al termine della scalinata si prosegue per mulattiera, sempre seguendo le indicazioni, si arriva sotto le pareti ad un bivio poco evidente per chi non lo conosce. Proseguendo dritti in 5 minuti si arriva alla ferrata, svoltando a sinistra in 10 minuti si arriva all’attacco della via Degli Istruttori (25 minuti).

ATTACCO:

La prima evidente piazzola posta sotto la parete, scritta “Via Istruttori”

RELAZIONE:

L1 Seguire facili risalti (50m, resinati, sosta su resinati, 3a)
L2 Proseguire sulla sovrastante placca con protezioni lunghe, ma con possibilità di proteggersi con alcune clessidre. (25m, resinati, sosta su resinati, 5b)
L3 Obliquare verso sinistra per belle placche con alcuni chiodi poco visibili sino ad un terrazzino, spostarsi a sinistra ed entrare nel facile diedro dopo il quale si sosta sotto al tettino. (25m, chiodi e resinati, sosta su resinati 5b)
L4 Seguire la bella fessura, non banale, oltre la quale si traversa a destra e poi dritti ed in breve alla sosta. (15m, qualche resinato, sosta su resinati, 6a)
L5 Obliquare verso sinistra puntando ad un evidente tetto che va costeggiato salendo un bel diedro sino alla sosta. (45m, numerosi chiodi e resinati, sosta su resinati, 5c)
L6 Dritti sopra alla sosta, poi traversare a sinistra ed uscire a cavallo di uno spigoletto, rinviare la sosta e andando verso sinistra si arriva in breve alla catena che attrezza la discesa. (25m, qualche chiodo e resinato, sosta su resinati, 6a)

DISCESA:

Dall'uscita andare a sinistra seguendo i bolli rossi e i numerosi tratti attrezzati fino a ritornare alla base della parete.

SCHIZZO:

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